L’Isola delle Correnti talmente piccola che è più facile vederla che narrarla, ma quando la si vede si rimane incantati.

dov’è?

L’Isola delle Correnti si trova poco distante da Portopalo di Capo Passero e qui possiamo vedere un gran bell’incontro:
il Mar Ionio che incontra il Mar Mediterraneo in un abbraccio vivo, perché mentre uno è tranquillo e calmo, l’altro è agitato perché più aperto;
comunque anche qui una striscia di terra creata artificialmente collega l’isola alla spiaggia e sempre percorribile durante la bassa marea; naturalmente volendo ci si può arrivare anche nuotando facendo attenzione agli scogli.

all’estremo Sud

Ci troviamo nella parte più a meridione della Sicilia e se vogliamo parlare in termini geografici, possiamo dire che siamo più a Sud di Tunisi e poco più a Nord di Hammamet, difficile da credere, vero?

Sull’Isola delle Correnti non esiste vita se non vegetale e il faro non è da meno essendo ormai da anni disabitato ma nonostante ciò la luce notturna è viva e si accende grazie a dei pannelli solari.

perché questo nome

Il nome di quest’isola è dato dalle correnti molto forti causate dall’incontro dei due mari: lo Ionio e il Mediterraneo;
inoltre non è difficile anche trovare giornate ventose che alimentano facilmente il tutto.

luogo preferito dai migratori, (qualsiasi)

E sì, l’Isola delle Correnti è un luogo molto amato dagli uccelli migratori che arrivano dall’Africa per riprodursi qui da noi;
inoltre molto spesso sulla spiaggia antistante all’isoletta si possono notare degli spazi circondati dove ne è vietato il passaggio, questo perché le tartarughe Caretta Caretta vengono a depositare le loro uova
( 🙂 non sono bellissimi questi approdi?)

e leggende ne troviamo?

Certamente, sembra proprio che ogni luogo sia legato a qualche storia particolare o a qualche leggenda ed anche qui ne abbiamo.
Sembra, infatti, che su quest’isoletta giunse Ulisse al ritorno da Troia e proprio qui consacrò un monumento sepolcrale dedicato all’allora regina Ecuba.

Scrittori ne hanno narrato di questo luogo e ci piace ricordare il noto scrittore siciliano Bufalino quando parla di questo luogo chiamandolo proprio il “mare d’Ulisse, dove i pochi centimetri quadrati di sabbia che calcate sono veramente l’ultimo lembo d’Europa”.

curiosità

Proprio perché come detto ci si trova nell’estremo Sud, può capitare di ricevere un messaggio dal personale gestore telefonico che avvisa con gioia:

 

Niente di più vero e bello!