Leggermente più in alto di Paestum e dei suoi templi troviamo, arrampicato su una bella collina, Agropoli;
antica località risalente addirittura al Neolitico ma abitato da cacciatori e pescatori solo dai tempi del ferro e del bronzo.

In basso alla foce del fiume Testene, chiamato anche Foce, i Greci costruirono un porto per i loro scambi commerciali verso proprio Paestum, allora Poseidonia, all’epoca abitata.
Le varie guerre, invasioni e quant’altro portarono la necessità di ripararsi in alto, di costruire dove non si poteva venire attaccati, quindi furono i Bizantini che costruirono sul promontorio denominando proprio Acropolis l’attuale Agropoli: l’equivalente di città posta in alto.

saliamo ed entriamo in Agropoli

Quando si arriva si viene accolti da una grande scalinata:

agropoli 1 bis

che permette di vedere e godere di un panorama fantastico a piombo sul mare che non è affatto male.

Proseguendo il cammino ci si ritrova nei vicoli antichi, dove il silenzio è padrone e spesso riesce a far perdere la cognizione del tempo, perché proprio senza tempo si dovrebbe andare a visitare, per ritrovarsi in alcune piazzette rimaste così da chissà quanto, dove anche le botteghe hanno un sapore antico e non hanno intenzione di cambiare, per fortuna!
Girando può capitare di vedere all’opera un fornaio con una mola a ridosso della sua bottega e che sorride al passaggio di turisti curiosi… offrendo loro un panino appena sfornato.

e troviamo anche un castello…

La storia poi ci riporta ancora più indietro fino a scoprire nientedimeno che un Castello, un Castello Aragonese e per giunta visitabile,
ecco, questo è davvero fantastico perché spesso ci si imbatte in castelli divenuti hotel e si rimane mae, qui invece si può entrare e si può visitare perdendosi nei vari meandri che può offrire un castello.

Nel periodo da noi visitato, una delle “stanze” ed un corridoio erano adibiti a sala mostra, ma non sono mancate le varie stanze e sale o magari terrazze libere e adorne ancora di arredamenti d’epoca;
proprio da una di queste terrazze si può scoprire il panorama marino, la collina antistante Paestum e la frazione di Capaccio.
(a Capaccio… favolose mozzarelle di bufala!)

Lasciato il castello e fatto un giro nella parte moderna della località, ci si ritrova con il quotidiano, infatti se la parte alta è la parte antica e storica di Agropoli, la parte bassa è quella più moderna, con nuove costruzioni e negozi attuali; ma non per questo meno bella.

La sosta può esser varia, infatti questi luoghi sono abbastanza accoglienti e, se la prima volta abbiamo soggiornato in un campeggio, situato sulle rive del fiume e in riva al mare, la seconda volta siamo stati ospiti bene accetti nell’area camper anch’essa direttamente sul mare; in entrambe i casi il riposo è stato garantito.

 

Bella Agropoli e bella la sua gente che fa rispettare l’ambiente:

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