Questa volta ci troviamo in una località in provincia di Latina, a circa 130 km da Roma, siamo a Sperlonga uno dei borghi più belli d’Italia.

un po’ di storia

Qui addirittura possiamo trovare tracce dell’età paleolitica, ma è nell’epoca romana che sorsero varie ville importanti anche se la più famosa è quella di Tiberio (di cui parleremo presto) che comprende anche una grotta naturale ormai modificata e decorata con sculture in onore di Ulisse.
Da sempre appartenente al Regno di Napoli e poi al Regno delle Due Sicilie, Sperlonga era compresa nella Provincia di Terra di Lavoro del distretto di Gaeta finché poi dopo il Regno d’Italia questo territorio e con l’avvento del fascismo divenne parte del territorio laziale assegnandola alla sua attuale provincia Latina.

La cittadina vive soprattutto di turismo che si è incrementato con l’apertura di un’arteria importante, la Via Flacca, facendola comunicare direttamente con un’attigua località: Terracina e che arriva fino a Formia.

le torri,

Anche qui come in altri borghi d’Italia si respira aria artigiana, aria di pescatori e le case bianche si somigliano un po’ tutte così come le classiche torri di avvistamento per segnalare pericoli imminenti della storia andata;
una è la Torre centrale o Maggiore e dal XVI secolo ne è rimasta solo una piccola parte nel centro del paese;
un’altra è la Torre del Nibbio facente parte anch’essa del sistema di avvistamenti in un castello baronale;

 

 

 

la Torre Truglia la si vede a trono del promontorio dove sorge Sperlonga, che dopo alcune distruzioni fu infine utilizzata dalla Guardia di Finanza fino al 1969 per poi divenire sede del Parco Naturale della Riviera di Ulisse;
(foto fatta da moolto lontano ed è quella che è 🙁 )

 

 

 

 

 

 

 

 

la Torre di Capovento, situata a sud del paese venne utilizzata come dogana fino al 1820 ed  ormai diventata un rudere.

 

 

 

il senso civico

 

senso-civico

Direi che questi abitanti meritano davvero un grande rispetto, così come quello che loro stessi hanno per il loro territorio; non si trova nulla a terra che non siano pavimentazioni;
né rifiuti naturali né artificiosi e non mancano nemmeno di chiedere altrettanto

 

e il mare

Comunque non di solo storia si vive, infatti qui il mare è molto bello, e descrivere questa località prettamente marinara, da me che la adoro, forse dopo quell’altra che brilla… non è cosa semplice,
anche se ne esistono due versioni, la moderna e l’antica che io preferisco, dove davvero si incontrano gli abitanti “veraci” (e non i turisti di passaggio che non lasciano nemmeno il tempo di fotografare)… perdersi tra i vicoli è per me molto bello ed a volte sembra di ritrovarsi su un set cinematografico, specialmente quando ci si imbatte in un pozzo dei desideri.

infine l’area archeologica

Riguardo Sperlonga e non di solo mare e turismo balneare possiamo dire con certezza, ma in questa località possiamo fare anche dei bei passi nella storia antica, proprio perché vi è una zona propriamente archeologica che ci riporta indietro nel tempo, e non di poco.
Esiste infatti proprio qui vicino la famosa Grotta di Tiberio oltre al Museo Archeologico Nazionale di cui prossimamente parleremo.

 

 

 

 

Beh, che ve ne pare di Sperlonga?