Ostuni, in poco tempo e tanto cuore

Posted by in I miei viaggi, Puglia | luglio 16, 2018

La Puglia e precisamente il Salento alto, favoloso come sempre, oggi ci fa scoprire la famosa “città bianca” nota per le sue case così dipinte, ebbene siamo ad Ostuni.

la storia

La famosa “città bianca” non è una località giovane ma sembra avere radici molto lontane che arrivano a circa cinquantamila anni fa;
testimonianze nelle grotte sono di era paleolitica e le tracce di vita dell’epoca si sono avute durante gli scavi con rinvenimenti di reperti anche di lavorazioni in ceramica.

la donna di Ostuni

Un famoso ritrovamento del 1991 che dimostra la presenza umana è stata proprio la “donna di Ostuni” a cui è stata attribuita un’età di circa venti anni e con il suo bambino ancora in grembo,
questa ragazza sembra esser vissuta almeno ventimila anni fa e ritrovata nella grotta di Santa Maria di Agnano di cui una copia, anzi un calco, lo si può vedere nel museo che si trova nell’ex convento delle Monacelle nel centro storico di Ostuni. 
Naturalmente come sempre è avvenuto nella storia, anche il Salento fu preda dei Romani ed Ostuni non venne risparmiata anche se di tutto ciò non è rimasto granché;
un’altra cosa sconosciuta è il perché sul nome della città, alcuni le attribuiscono la paternità al compagno di Diomede, Sturnoi, suo fondatore dopo la guerra di Troia ed altri invece vogliono fare derivare il nome Ostuni al greco antico .

cosa vedere

Tutto! Tutto quanto possibile.
La città di Ostuni è da vedere tutta, dall’inizio alla fine perché le Mura Aragonesi che la circondano sono belle ed in mostra da sempre, perdersi nei vicoli e respirare la sua storia, parlare con chi vive lì, è un piacere che solo alcuni luoghi sanno regalare.
Il borgo è la parte più caratteristica che gli abitanti chiamano la “Terra“, e questo è tutto bianco e lo si scorge anche dal mare sottostante, svetta in alto e domina il paesaggio proprio perché situato sul colle più alto della zona. In città si sale e si scende percorrendo vicoli e scalette, le stradine si snodano e si aprono poi in piazze più o meno piccole, ma in maestosa altezza troviamo la Cattedrale nel centro storico e situata nella parte più alta di Ostuni, risale al millequattrocento e la si trova davanti mentre si cammina, tant’è che non ci si rende nemmeno conto di esser arrivati alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, divenuta pochi anni fa una basilica minore;
la Piazza della Libertà che è impossibile non notarla perché ci si cade dentro percorrendo la via principale in salita, molto ampia ed ospita nel suo spazio l’Obelisco dedicato a Sant’Oronzo da alcuni chiamato “la guglia” proprio per la forma somigliante, la sua costruzione fu realizzata dopo che il Santo salvò da carestie ed epidemie tutta la città la cui statua è posta in alto all’obelisco stesso a protezione costante; sempre nella stessa piazza troviamo la Chiesa di San Francesco nel suo splendido stile rococò del settecento; il Palazzo Vescovile risalente al sedicesimo secolo ma restaurato anch’esso rispettando lo stile rococò del settecento. 

il mare e la costa

La costa sotto Ostuni è a volte una scogliera ed a volte la troviamo sabbiosa, ognuno ha i suoi gusti certamente ma dire che non è bella è un po’ fuori luogo;
il mare è blu, spesso profondo sin da subito e stupendo sempre. Non a caso Legambiente ha regalato ad Ostuni le cinque vele
Molto facile è avvistare delle famiglie di ricci nei pressi degli scogli e quindi attenzione a dove mettete i piedi per non pungervi e non arrecare del male a chi sta a casa propria. 
Se non sono amati gli scogli ci si può perdere nelle spiagge poco distanti, ma i chilometri di mare e arenile sono tanti che sicuramente un posticino lo trovate davvero.

la sosta

La sosta in parcheggio sotto le mura è tranquilla, tuttavia non trattandosi di una città molto grande la cui visita può essere anche di una sola giornata, poi si potrà spostare il camper in varie aree attrezzate poco distanti da Ostuni e più vicine al mare. Se avete bisogno di consigli, sapete come fare 😉
Un consiglio spassionato è quello di visitare la città di Ostuni e passeggiare con calma nei vari vicoli e viuzze, che secondo me somigliano molto a Vieste, altra “perla” dell’Adriatico da non perdere.

Si parte?

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.