Se Monopoli l’abbiamo visitata e ci è piaciuta, non da meno è Capitolo che s’incontra strada facendo andando verso Nord.

 

dove si trova

Capitolo è facile da incontrare venendo da Sud e andando verso Monopoli, si tratta, infatti, di una frazione di quest’ultima o meglio definita una Contrada.

cosa c’è a Capitolo

Questa frazione è famosa per la sua essere una zona molto richiesta dal turismo estivo, nota per le sue calette bagnate da un mare splendido e cristallino.

non solo mare

Perché non solo mare?
Facile rispondere non solo mare a Capitolo perché troviamo anche dei resti archeologici molto interessanti costituenti un parco rinomato.
Certo però che non si può trascurare il mare quando è come questo:

 

 

 

 

 

 

la via Traiana

Conosciamo tutti la via Appia originaria, ma non tutti sono a conoscenza che un tempo ne esisteva una variante, ed era proprio questa: la Via Traiana (rosa in foto web).

Realizzata dall’allora Imperatore Traiano, la Via Traiana permetteva di percorrere altra strada lasciando la principale nei pressi di Benevento e ricollegarsi all’altra al porto di Brindisi dando modo ai commercianti di velocizzare i propri affari fino ai Balcani.

 

Torre Cintola

Lungo le coste è ben nota la presenza di torri di guardia e in questo tratto delle sei esistenti solo una è ancora eretta: Torre Cintola.
Il tempo l’ha un po’ distrutta ma rimane sempre bella e così imponente da far ancora paura a chi volesse attaccare la costa; possiamo anche aggiungere che oltre al tempo hanno contribuito alla sua distruzione le varie esercitazioni delle truppe inglesi durante la seconda guerra mondiale, eppure strano a dirsi e a vedersi, il lato più conservato è proprio quello rivolto al mare.

e la chiesetta rupestre di San Giorgio

La chiesa rupestre di San Giorgio di Capitolo è stata ben nascosta alla vista per molto tempo da un muro ma da non molto osservando bene la si può notare; certo la sua forma è particolare e la struttura di tufo non è da meno, un arco grande centrale rappresenta l’ingresso, e un’altra particolarità è un buco sulla sinistra circondato da cerchi, come se un tempo vi fosse stato ospitato un rosone.

Anche se sembra risalire al medioevo ancora nessuno ne sa la data certa e il nome gli è stato donato per la sua vicinanza alla torre costiera omonima ormai distrutta.