Siamo nel Lazio, in provincia di Roma e sulle rive del lago di Bracciano dove sorge questo Comune molto simpatico: Trevignano Romano. Visitiamolo e scopriamolo insieme!

dove

In una insenatura del lago di Bracciano e sui Monti Sabatini sorge questo Comune, come detto in anteprima molto simpatico, perché… semplicemente perché nel giro di un chilometro circa si trova tutto di quanto può necessitare.

piccola storia

Le origini di Trevignano Romano risalgono al Medio Evo, quando la zona dell’antica ed etrusca Sabatia diede il primo nome al lago per poi sprofondare a causa, forse, di qualche terremoto; ma i resti di alcune terme, ville ed acquedotti fanno pensare che al tempo il luogo veniva frequentato anche da Romani nell’epoca imperiale.
Il nome attuale sembra esser collocato ad una bolla papale, esattamente di Innocenzo III circa nel 1200, che identificò la zona come il feudo “Trebonianus” tra quelli che già allora esistevano nei luoghi limitrofi e fece costruire il castello reso più grande dagli Orsini con il loro arrivo più avanti.
La prima famiglia a prendere possesso del paese, feudo, fu quella dei Di Vico che rimase fino all’arrivo degli Orsini che acquistarono il feudo tramite una vendita all’asta; ma le vicissitudini di Trevignano Romano non finiscono con gli Orsini che si trovano in seguito assediati da tal Duca di Montefeltro, quest’ultimo però non fece i conti giusti, infatti venne sconfitto sempre da un altro Orsini che ritornò proprietario riacquistando il feudo ad una cifra maggiore; non contento, Trevignano si trova ad esser ceduto ad Duca Grillo che fa costruire il suo palazzo baronale.

il castello

La sua costruzione risale intorno al 1200 e la si deve a Papa Innocenzo III, così sembra; le cinte murarie che difendevano la località erano tre: dalla sommità della collina fino alla riva del lago;
in piedi fino all’arrivo dei soldati dei Borgia, verso la fine del 1400 ed in seguito lasciato a sé stesso hanno fatto sì che ne rimanessero alcune rovine visitabili e da cui si gode di un meraviglioso panorama.

il museo civico e Santa Caterina

Se il castello ha trovato la sua “fine”, alcuni resti e reperti sono stati salvati e si trovano custoditi nel museo civico, il cui ingresso è gratuito con vari orari a seconda dei giorni della settimana;
la Chiesa di Santa Caterina si trova invece alle spalle del palazzo comunale ma risulta impossibile stabilirne l’epoca di costruzione, avendo subito vari restauri e svariate ricostruzioni; ma cosa molto bella da vedere è sull’altare maggiore dove troneggia un affresco raffigurante proprio la Santa.

un po’ di sport?

Sul e nel lago si praticano vari sport, surf windsurf e sub si alternano in abbigliamenti sportivi, belli da vedere e da ascoltare quando riaffiorano raccontando quanto han visto nei fondali;
nel mese di aprile poi si svolge la maratona del lago di Bracciano che è una manifestazione ciclistica in mountain bike; comunque anche senza essere super esperti di bici si può pedalare percorrendo una bella ciclabile proprio fuori dal paese per circa tre chilometri, costeggiando il bosco e respirando aria pura.

la sosta

Ecco… qui la sosta nei parcheggi disponibili è abbastanza tollerata purché vengano rispettate le norme del Codice della Strada, ma non dal lato del lago;
comunque..  se si hanno difficoltà, proseguire nel lungolago fino alla parte opposta verso Bracciano e nella sosta le Mimose a noi affiliata con la CardInGiro, si avrà anche un trattamento “scontato”!